Catania | Mostra Pietro Ruffo: “Jamil e la nuvola” laboratorio solidale con la scrittrice Ugolini per l’adozione a distanza di un bimbo

Catania | Mostra Pietro Ruffo: laboratorio “solidale” con la scrittrice Ugolini per l’adozione a distanza di un bimbo

La storia di “Jamil e la nuvola” anima un laboratorio per ragazzini dedicato a un progetto umanitario

 

CATANIA, 15 giugno 2016 – Sarà devoluto all’adozione a distanza di un bambino nei villaggi più poveri del mondo il ricavato del laboratorio didattico “solidale”, dal titolo “Cartografia immaginaria per viaggiare nella scrittura”,  in programma alla Fondazione Puglisi Cosentino sabato 18 giugno (ore 17) nell’ambito delle iniziative di promozione e divulgazione dell’arte contemporanea affiancate alla mostra di Pietro Ruffo “Breve storia del resto del mondo”, visitabile fino al 10 luglio.

Protagonista la scrittrice e drammaturga Lina Maria Ugolini, con un laboratorio – dedicato ai ragazzini fra gli 8 e i 14 anni – ispirato alla sua ultima fatica letteraria “Jamil e la Nuvola” (Splēn Edizioni). Si comincia alle 17 ed è necessario prenotarsi telefonando al 329 45.71.064, oppure mandando una email a mostraruffo@fondazionepuglisicosentino.it.

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Il laboratorio della scrittrice e “cuntafiabe” Lina Maria Ugolini prende spunto dal romanzo in cui racconta la storia di Jamil, piccolo egiziano che diventa uno dei tanti “schiavi del cotone” nei campi della Mezzaluna; Jamil con il potere della fantasia supererà momenti difficili, riuscendo a volare su un magico tappeto volante. Durante il laboratorio alla Fondazione Puglisi Cosentino, i ragazzi inventeranno percorsi geografici dentro cui far nascere delle storie e progetteranno mappe di viaggio immaginarie utilizzando colori e materiali più disparati.

Per la sua natura di laboratorio “solidale”, le famiglie saranno invitate a partecipare al progetto con un contributo volontario raccolto dall’associazione culturale Identitas che, d’accordo con l’autrice e l’editore di Splēn, Surya Amarù, sarà utilizzato per sostenere il progetto di adozione a distanza di un bambino nelle regioni più povere del mondo.

 

VISITE GUIDATE

Alla mostra di Pietro Ruffo organizzata dalla Fondazione Puglisi Cosentino con il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro Italia – Mediterraneo ha dedicato un programma articolato di visite guidate (con professionisti nel mondo della divulgazione culturale) e laboratori didattici per tutte le età (da 3 a 90 anni). Ogni sabato, alle 17.30, è in programma una visita guidata cui si può partecipare senza prenotazione. Per gli altri giorni e per i laboratori è necessario invece iscriversi (329.4571064, oppure  mostraruffo@fondazionepuglisicosentino.it). Nello spirito della mostra di Pietro Ruffo, che indaga sul concetto universale di libertà esplorando la storia politica dei continenti e dei vari popoli attraverso i temi della colonizzazione e delle divisioni culturali e religiose, una quota del ricavato delle visite guidate (organizzate “Identitas – Servizi culturali e fundraising”) saranno devolute all’associazione ‘Penelope’, che si occupa di donne migranti e vittime di tratta.

 

 

 

 

NOTIZIE SULLA MOSTRA

 

Breve storia del resto del mondo riunisce una spettacolare sequenza di opere di grandi dimensioni realizzate da Pietro Ruffo dal 2005 ad oggi.

Essa va a comporre una sorta di viaggio visivo sul concetto universale di libertà o dei principi liberali nella storia politica dei continenti, attraverso i temi della colonizzazione, delle divisioni culturali, sociali, religiose da cui scaturiscono antichi e irrisolti conflitti tra i popoli del mondo. 

  

Conosciuto per le sue grandi mappe delle nazioni, su cui schiere di libellule intagliate a mano e fermate con migliaia di spilli rappresentano l’idea della libertà, Pietro Ruffo concepisce un percorso espositivo che guida il visitatore al riconoscimento di alcuni “padri-ispiratori” del pensiero liberale e costituzionale: tra loro il politologo inglese Isaiah Berlin, cui l’artista dedica nel 2010 la serie di grandi ritratti I sei traditori della libertà, in mostra a Catania.

Ma anche poeti come il libanese Khalil Gibran, cui è dedicata l’opera Liberty House (2011): una piccola costruzione architettonica che vuole affermare il concetto che si è davvero liberi solo se il desiderio di ricercare la libertà diventa pratica quotidiana e interiore.

 

Attualissima traduzione artistica di una condizione geopolitica internazionale, la mostra si offre come riflessione più ampia sulle questioni da cui sono originate le più recenti e disastrose piaghe sociali: dal colonialismo, alla primavera araba, dal fondamentalismo islamico alle rivolte per i diritti dei lavoratori in Sud Africa.

Ad apertura e chiusura della mostra, l’opera The Colours of Cultural Map (2015) commissionata da Luciano Benetton per il progetto Imago Mundi, un grande atlante dei paesi del mondo e delle differenze che uniscono i popoli; e SPADSVII, commissionato dalla Galleria nazionale d’arte Moderna di Roma, un biplano di dimensioni reali realizzato interamente in legno e carta.

 

Vincitore del Premio Cairo e del Premio New York all’Italian Academy for Advanced Studies at Columbia University nel 2010, Pietro Ruffo è oggi riconosciuto come uno degli artisti italiani più interessanti a livello internazionale. Tra i progetti più significativi, si segnalano: A complex istant -Moscow, Progetto speciale per la quarta biennale di Mosca, SLASH, paper under the knife, MAD Museum of Art and Design, New York; Apocalittici e Integrati, MAXXI, Museum of XXI Century Art, Roma. Nell’estate del 2015 realizza una scenografia per la sfilata di Valentino, che ha visto l’artista cimentarsi con un’opera su scala urbana costruendo un’intera piazza ispirata al concetto di stratificazioni.

 

“PIETRO RUFFO. Breve storia del resto del mondo

Catania, Fondazione Puglisi Cosentino (Palazzo Valle, via Vittorio Emanuele 122)

            3 aprile  – 10 luglio 2016.

 

Orario: dal martedì alla domenica 10-13.00; 16.00-19.30.

Il sabato sino alle 21.30; chiuso il lunedì; aperture straordinarie su prenotazione.

La biglietteria chiude mezz’ora prima.

Biglietti interi: 8 euro, ridotti: 5 euro, i pomeriggi di martedì e venerdì ingresso 3 euro.

Visite guidate e laboratori didattici a cura di IDENTITAS

e-mail: mostraruffo@fondazionepuglisicosentino.it,   +39 329  4571064

 

Mostra a cura di Laura Barreca, promossa dalla Fondazione Puglisi Cosentino con il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo 

 

Monografia sull’artista a cura di Laura Barreca, edita da Silvana Editoriale.

 

Per informazioni e prenotazioni:

Fondazione Puglisi Cosentino tel. +39 095 7152118

info@fondazionepuglisicosentino.it

www.fondazionepuglisicosentino.it

 

Uffici Stampa:

Melamedia di Carmela Grasso

e-mail melagrasso@gmail.com – cell. + 39 349 2684564

 

in collaborazione con:

Studio ESSECI – Sergio Campagnolo tel. +39 049663499 info@studioesseci.net

 

Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo –Raffaella Salato

             e-mail rsalato@fondazioneterzopilastro.it

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